lunedì 29 agosto 2016

Per vincere alle Olimpiadi ci vuole una buona pianificazione strategica. Bisogna copiare dagli inglesi

La compagine di atleti italiani alle Olimpiadi si è comportata nel complesso bene. Le medaglie e le emozioni sono arrivate. Guardare i tuffi sincronizzati della coppia Cagnotto-Dallapè ci ha fatto soffrire e gioire al tempo stesso.
Federica Pellegrini è stata la maggiore delusione (grosso errore sceglierla come alfiere nella cerimonia inaugurale, le pressioni su di lei sono aumentate). Ma chi si ricorda che anche alle precedenti Olimpiadi di Londra rimase a bocca asciutta? La statunitense Ledecky è troppo forte ed è inutile aspettare la rivincita a Tokyo tra quattro anni. Federica è affetta da overconfidence. Rischia un'altra dura e cocente sconfitta per la nuotatrice veronese, che non sorride mai come Hello Kitty. Peccato proprio per Vincenzo Nibali, scivolato su una foglia tropicale a pochi chilometri dal traguardo. Grandissimo Gregorio Paltrinieri, nuotatore eccelso, a cui mancano le lasagne di mammà, emiliana di Carpi.

Federica Pellegrini
La spedizione italiana complessivamente porta a casa 8 ori, 12 argenti e 8 bronzi. Il presidente del Coni Giovanni Malagò si è detto soddisfatto, e spera. Virginia Raggi permettendo, di candidare ufficialmente Roma per le Olimpiadi del 2024.

La nazione che mi ha colpito di più nel medagliere è stata la Gran Bretagna (che ha la stessa popolazione dell'Italia, circa 60 milioni), con 67 medaglie, di cui 27 d'oro. Per dire, nel 1996 portò a casa solo una medaglia del metallo più pregiato , 15 in tutto. Che le cose non andassero bene nel Regno Unito lo si era capito nel 1994, quando l'allora primo ministro John Major decise di riformare la National Lottery per finanziare le cosiddette "good causes", tra le quali rientrano l'educazione, la salute, l'arte, la culura e lo sport.

Mo Farah, due ori nei 5 e 10 mila metri
In questi 22 anni sono stati dati allo sport 4,5 miliardi di sterline, usati con logica meritocratica. E' stata creata una struttura autonoma- Team Gb - che seleziona l'atleta e la disciplina con maggiori possibilità di medaglia e concentra ogni investimento su di loro. La redistribuzione delle risorse effettuata in base ai risultati. Se vinci (anche in discipline sconosciute), aumenta il budget, se perdi si accresce.

In Italia all'esame di maturità il membro interno impiega tutta la sua forza persuasiva per portare i pigri e gli inetti alla sufficienza (ai miei tempi il mitico 36). In UK si premiano i migliori.

martedì 2 agosto 2016

Consigli per gli acquisti: libri per un'estate di riflessione

Come tutti gli anni, siamo pronti per le vacanze. I ragazzi fremono e sono tutti eccitati per la partenza. I genitori sono nervosi perchè devono switchare da modalità lavoro/execution in modalità relax (o worliday, mezzo lavoro, mezzo holiday).
Mentre si preparano le valigie, non possono mancare i libri, conforto di una vita.

Nella mia valigia capiente i libri non possono mancare. Come l'estate scorsa vi fornisco qualche consiglio per gli acquisti:

- Edoardo Albinati, La scuola cattolica, Rizzoli, 2016; un salto negli anni Settanta, pervasi da una cultura in grado di plasmare veri e propri assassini quali Andrea Ghira, Angelo Izzo e Gianni Guido, autori del terribile delitto del Circeo. Proverranno dagli stessi ambienti di destra (vedasi Il Borghese e Il Fiorino) i duri attacchi al governatore della Banca d'Italia Paolo Baffi e al vicedirettore generale Mario Sarcinelli, costretti ahiloro alle dimissioni.
- Elvio Fassone, Fine pena: ora, Sellerio, 2015; una corrispondenza durata 26 anni tra un ergastolano e il suo giudice. Salvatore, il condannato, scrive al giudice Fassone parole che mai scorderà: "Se suo figlio nasceva dove sono nato io , adesso era lui nella gabbia". Un libro commovente.
- Pierre Lemaitre, Tre giorni e una vita, Mondadori, 2016; per chi ama il genere noir; si fa fatica a chiudere il libro ed andare a letto.
- Sandro Gerbi, I Cosattini. Una famiglia antifascista di Udine, Hoepli, 2016;
- Lucia Berlin, La donna che scriveva, Bollati Boringhieri; racconti vivi.
- Antonio Manzini, 7-7-2007, Sellerio, 2016; lo abbiamo scoperto ben prima dei suoi successi commerciali con il suo primo libro noir ambientato a Champoluc, Pista nera; il vicequestore Rocco Schiavone è un mito vivente.
- Marco Malvaldi, La battaglia navale, Sellerio, 2016; si ride parecchio.
- Sandro Trento, Flavia Faggioni, Imprenditori cercasi. Innovare per riprendere a crescere, il Mulino, 2015; la tesi degli autori è la seguente: "Non è vero che l'Italia sia un Paese a forte vocazione imprenditoriale e che le nostre difficoltà di crescita dipendano quasi soltanto dagli ostacoli di natura pubblica (eccessiva tassazione, PA inefficiente, mancanza di infrastrutture). In realtà nessuno dei prodotti di successo ad alto contenuto di innovazione, in questi ultimi 20 anni, è stato progettato e prodotto in Italia".
- John Kay, editorialista del Financial Times, Other people's money (il cui titolo ricorda ampiamente il volume del consigliere della Corte Suprema Americana Louis Brandeis), che fustiga la finanza malata.
- Pierluigi Ciocca, Ai confini dell'economia, Aragno, 2016; un saggio via l'altro accompagnati dalla saggezza raffinata del "governatore mancato" di Bankitalia;
- Alessandro Robecchi, Di rabbia e di vento, Sellerio, 2016;
- V. Lippolis, G.M. Salerno, La presidenza più lunga (di Giorgio Napolitano, presidente per 7 anni +2), il Mulino, 2016.

Se proprio avete voglia di leggere roba tosta, proprio se non riuscite a prendere sonno, allora portate con voi anche il volume di Paolo Baffi (curato dal sottoscritto), Servitore dell'interesse pubblico. Lettere 1937-1989, Aragno, 2016, che verrà presentato l'8 settembre alla Biblioteca di Fregene con il presidente emerito della Repubblica Sen. Giorgio Napolitano.

Chiudo augurandovi buone vacanze con il messaggio di Padre Jacques Hamel, barbaramente sgozzato da due pazzi fanatici seguaci dell'ISIS: "Il tempo delle vacanze è anche tempo per il riposo, per gli incontri, per la condivisione e la convivialità. Un tempo per l'incontro con le persone a noi vicine, gli amici: un momento per prenderci il tempo di vivere qualcosa insieme. Un tempo per essere attenti agli altri, chiunque siano".


Buona estate a tutti.