lunedì 5 giugno 2017

1527 feriti in piazza San Carlo a Torino per vedere la Juventus. Solo in Italia, di Pippo Amoroso

Nel 1992, sull’onda del successo dei due film precedenti, uscì la terza puntata della saga di Alien,  “Alien 3”, sempre con l'affascinante Sigourney Weaver come protagonista.

Uno dei personaggi della pellicola, il vice capo della colonia penale in cui si svolge la vicenda, viene chiamato dagli altri “85”, benchè egli chieda a tutti di non farlo.

Nel successivo svolgimento emerge il perché del nomignolo appioppatogli: qualcuno aveva avuto accesso alla sua scheda personale ed aveva rilevato che il suo quoziente di intelligenza (il ben noto “QI”) era, appunto, 85. 

Per intenderci, lo scienziato che ha scoperto i buchi neri, Stephen Hawking, arriva a 160, Paul Allen, co-fondatore di Microsoft, a 170, l’attore James Woods a 180, il campione di scacchi Kasparov a 190, mentre il 50% delle persone si colloca fra 90 e 110.

La finale di Champions League di calcio di sabato sera ha avuto un risvolto molto particolare a Torino.

Nella piazza San Carlo, dinanzi ad un maxischermo, si erano accalcati trentamila tifosi juventini.

Subito dopo il terzo goal del Real Madrid (che ha sostanzialmente chiuso il match) è accaduto qualcosa in un punto ben preciso della piazza, per cui coloro che erano lì intorno sono scappati in tutte le direzioni, cagionando il panico generale.

Le indagini sono ancora in corso, ma alcuni punti fermi sono già disponibili:

-      Qualche imbecille, considerando ormai perduta la partita, ha gridato qualcosa che ha provocato il fuggi fuggi

-      Ben 1.527 persone hanno riportato ferite, per fortuna non molto gravi, salvo alcuni casi, tra i quali terribile quello del bambino di nemmeno otto anni finito in coma

-      Lo spettacolo della piazza subito dopo la fuga generale fornisce piena prova di gravissime responsabilità.

Contemporaneamente, anche a Madrid i tifosi che non avevano potuto seguire la loro squadra a Cardiff stavano vedendola in TV, ma all’interno dello stadio, seduti, in 80.000, su 8 maxischermi.

Ovviamente, in quelle condizioni, non c’è stato incidente alcuno.

A Torino, nessun controllo è stato operato né all’ingresso né all’interno della piazza sulla vendita di birra ed altre bevande, col risultato che la maggior parte dei feriti presenta tagli ai piedi ed alle gambe cagionati da cocci di bottiglia: sia i negozi con fronte sulla piazza che i venditori ambulanti risulta abbiano venduto migliaia di bevande in contenitori di vetro sia prima che durante la partita.

Inoltre, non esistevano “vie di fuga” né alcun altro dispositivo di sicurezza.

A Napoli si dice che “O’ pesce fiete ‘nt ‘a capa” (Il pesce puzza dalla testa).

Propongo quindi di istituire un “Premio 85” e di assegnarlo
-      Al Prefetto di Torino Renato Saccone
-      Al Questore di Torino Angelo Sanna
-      Al Senatore 5 Stelle Alberto Airola, che ha definito “dati farlocchi” i numeri riportati dai media sui feriti ricoverati negli ospedali
-      Ovviamente ai due cretini che, stando alle riprese televisive, hanno ingenerato il panico gridando chissà che cosa subito dopo il terzo goal del Real Madrid.

Che cosa ne pensate? 

Pippo Amoroso (past president dell'Associazione per il Progresso Economico).

1 commento:

  1. Manca la sindaca, che ha le deleghe alla sicurezza.

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